Secondo voi con quale rum devo suicidarmi?

17 ottobre 2015

Guerra tra poveri



Alterno piacere
del lasciarsi andare
tra i flutti del giorno
e la risacca del sonno

Soffici le lenzuola
abbracciano ricordi diurni
che si assottigliano sul cuscino
in immagini di sogno

Quando un richiamo lontano
impercettibile sirena
si insinua lentamente
subdolo nel mio inconscio

Sordida zanzara
dall’isterico olfatto
che irrompi nel mio limbo
con ematofaga avarizia

Infetta vittima della dipendenza
la stessa vita ti rese ceca
nel protrarsi dell’astinenza
la cecità ti rende bieca

La tua sinuosa danza
è il mio nevrotico tormento
la tua sontuosa fame
alimenta il mio lamento

Tutto il senso della tua vita
nel valore di una mia notte
tu per necessità
io per insofferenza

E la smania della mia pace
diviene brama della tua fine
per conquistare un infinito silenzio
in un’infinitesima guerra


20 febbraio 2009

Era da tanto che non passavo da queste parti.
Per incostanza, per insofferenza principalmente.
Oggi guardo questo blog e ne traggo un movente diverso da quello che era stato.
Che strani i blog, fino a qualche tempo fa sconosciuti diari nascosti in qualche cassetto, in qualche tempo, in quale spazio ed ora, spazzatura trabordante dai cassonetti nella quale si vomitano impressioni, sensazioni, disquisizioni e porca trota… giudizi universali!
Impressionante il mondo che abbiamo dentro e che vogliamo ipocritamente nascondere in uno spazio che abbiamo battezzato nostro, sapendolo indissolubilmente disposto alla tramontana degli sconosciuti autostoppisti del web, che vivono su spazi e di vite altrui.
Così intimo, così egoicamente elargito al mondo.
Come se le nostre perle di saggezza fossero impresse per sempre in un testamento morale che galleggia insieme ad altre milioni di bottiglie in attesa che qualcuno, su una spiaggia dall’altro lato di questo immenso oceano, possa riconoscersi e riconoscerci.
Un po’ di solitudine, un po’ di esibizionismo, un po’ richiesta d’aiuto, un po’ vincere la timidezza, un po’ maschera, un po’ verità.
Un po’ di noi, forse come non lo avremmo mai pensato.

29 luglio 2008

Vedremo
vedremo se cambiare
forse cambierò
tornerà non lo so
tornerà
o forse resterò
nessuno mi vedrà
vedrò lontano
vedrò cambiare
e io resterò quì
anche quest'anno

8 aprile 2008

Spalletti: "Yes, we can"

Si... domani POSSIAMO prenderne meno di tre!
Spalletti vedi che puoi fare, perchè se è vero che la palla è rotonda, ci stanno più possibilità che ti ricrescano i capelli...
cmq, daje Roma !!!

16 febbraio 2008

La bambolona e il menestrello

Fateje largo che sta'passà lei
la bambolona ha puntato er menestrello
è na rigazza fatta de vinello
e li rugantini li fa 'nnammoraaaaaaaaa
ma che je frega se c'ha la moje
o se ce stanno a provà tutti
co tre battute, so tutti secchi
e solo la porchetta s'accatteràààààààà

5 febbraio 2008

The purple rain (il pianto del porporato)

Il Concilio Ecumenico ha finalmente riconosciuto in Sua Eminenza il Cardinal Bocchetti, la pecorella smarrita che tanto ha fatto penare il Santo Padre. La sua dote innata di grande comunicatore è stata finalmente riconosciuta ed eccolo che sceglie il prossimo abito per la sua conferenza stampa che presto verrà tenuta. I fedeli sono nel delirio più totale... tutti in attesa delle sue illuminanti e sante parole. A quando l'estrmunz... hem, la benedizione del Porporato Bocchetti? Aspettiamo noi tutti, ansiosamente, di essere aspersi dal mistico carisma del Padre Bocchetti, che tutte ama e tutte asperge.

2 febbraio 2008

E' TORNATO SANDRINO DELL'AMA (ER MONNEZZA)

La vera soluzione ai problemi di Napoli e dintorni...

è tornato er Monnezza... più sozzo che mai!